Archive for Aprile, 2006

Ed ecco come ti centralizzo ILDN attraverso i Feed

Paolo ha avuto un’idea brillante, ovvero sfruttare i feed RSS dei portali per creare una visione d’insieme su tutto quello che succede in ILDN, seguire quindi in un’unica pagina tutti i nuovi post che appaiono nei nostri Forum.

Un modo per non saltellare da un portale all’altro, per fare delle ricerche globali attraverso i feed, ed avere a portata di mano gli argomenti più interessanti attraverso i TAG più diffusi.

Il primo passo di ILDN verso il cosìdetto Web 2.0.

Il software che abbiamo usato è Gregarius, ovviamente si tratta di Free-Software, il che significa che lo potrete installare ed usare su installazioni locali per tenere traccia e seguire i feed dei vostri portali, blog preferiti.
Lo abbiamo scelto per la sua interfaccia pulita ed intuitiva, se volete provare altri software di questo genere (anche web-based) trovate qui e qui una lista di software dello stesso genere.

Qui trovate il nostro aggregatore di Feed.

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Macbookpro da 17 Pollici, arrivato negli store

Macbookpro 17

Sembrava fosse solamente un Rumors, tanti dicevano che era solamente la solita speculazione del caro Jobs, ed invece eccolo arrivare in sordina negli Store.

Al modico prezzo di 2.899,00 Euro (modico si fa per dire…)
Aspettiamo le prime recensioni, sembra davvero un gioiellino se non fosse per il solito prezzo esagerato. Potrò vederlo solamente in foto ancora per un po.

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Un’enciclopedia interamente dedicata a GNU/Linux

Ok, il nome non è per nulla originale, ma è l’unico che rappresenta in parte il progetto che stiamo portando avanti, un progetto molto ambizioso che nasce dalla volontà di riorganizzare tutto il materiale che ILDN ha creato e redatto in questi anni della sua esistenza.Il motore che abbiamo usato per dare vita a questo progetto è Mediawiki , lo stesso sistema di Wikipedia , è il modo migliore per gestire progetti collaborativi di questo tipo, nonchè il più adatto per dare libertà di scrittura ai partecipanti di ILDN, ed ai nuovi che vogliano dedicarsi solamente alla stesura di Documentazione.

wiki.png

Non inventiamo nulla di nuovo, ma cerchiamo di alimentare ed incentivare (con il nuovo raccoglitore di documentazione) gli utenti a contribuire, a fargli capire che la documentazione (ben scritta e ben formattata) è un valore aggiunto per tutta la comunità ed i portali saranno il motore per far nascere spunti per la creazione di nuove guide e la miglioria delle stesse, cosa che oggi era davvero difficile da fare (ma anche proporre) visto che il CMS che usiamo nei portali scarseggia per quanto riguarda moduli collaborativi.

Ad oggi siamo ancora Work in Progress, ma i lavori viaggiano spediti anche grazie al supporto e all’aiuto che alcuni utenti (che saranno di sicuro il futuro Team di ILDNPedia) stanno riversando in questo progetto, si spera di finire i lavori ed aprire il portale per il prossimo Linux World Summit a cui ILDN farà da Patrocinio.
Il primo passo, quello che sembrava il più difficile, era quello di trovare un metodo per la conversione dei Documenti dei portali (oltre 600!), trovare quindi un parser che facesse in automatico la conversione da formattazione HTML a formattazione classica del Wiki. Un’utente, Marco, ha creato un’ottimo programma scritto in Java che in una manciata di secondi e in un colpo solo ha convertito correttamente le innumerevoli guide.

Il secondo passo è stato quello di creare un look&feel che rispecchiasse la natura di ILDN quindi:

  • zone tematiche, divise per distribuzioni
  • zona generica, per argomenti che “funzionino” su tutte le distro Linux
  • zone delle comunità, dove verrà cercato di spiegare quanto le comunità siano importanti per lo sviluppo di GNU/Linux e come ci si debba rapportare con loro per supportarle e trarne benefici

A grandi linee questi sono i tre punti fondamentali su cui vergerà l’intera struttura.
Partiamo con una buona base di documentazione, con un team che crede nel progetto e con una solida struttura che è Mediawiki.

Se volete partecipare attivamente siete i benvenuti, potete iscrivervi a questa mailing-list, per entrare in contatto con il team e seguirne gli sviluppi.
Vi lascio alcuni screenshots per meglio farvi capire come sarà ILDNPedia (a dir la verità sto lavorando al .css standard di Mediawiki, ergo all’apertura avremo di sicuro un look rinnovato):

Prima vista di ILDN

(Questa è parte dell’Homepage di ILDNPedia, simboli diretti per entrare nell’indice della distribuzione di interesse)

Seconda vista di ILDNPedia
(Il continuo della pagina, vediamo la sezione “Guide Generiche”, “Guide in Vetrina”, “GNU/Linux e le comunità”)

Indice Debian
(Struttura dell’indice, in questo caso siamo nella sezione Debian)

Per adesso è tutto, sicuramente seguiranno altri post in cui cercherò di “raccontare” i progressi che stiamo facendo, con l’occasione ringrazio di cuore tutte le persone che sin da ora stanno partecipando e stanno dando l’anima affinchè ILDNPedia venga alla luce. Grazie!

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Tutti i giornali del mondo a portata di click

Pressdisplay

Vi segnalo un’interessantissimo servizio che permette di avere a portata di mano ben 250 quotidiani mondiali da più di 55 nazioni.

L’interfaccia è molto simile a Google Maps , una volta aperto un giornale è possibile sfogliarlo come se lo avessimo in mano, l’interfaccia è in Ajax (ovviamente) in pieno spirito Web 2.0.

I quotidiani italiani che possiamo sfogliare sono:

  • Corriere della sera
  • Il giornale
  • La stampa
  • La gazzetta dello sport

Le features che mi hanno colpito di più, sono i feed RSS dei quotidiani, la ricerca testuale all’interno dell’intero giornale e la possibilità di scaricare interi articoli in PDF per leggerli off-line.
Vi ricordo che il servizio è (ahimè) a pagamento, ma è possibile iscriversi per una prova gratuita di 7 giorni per saggiare la bontà di questo servizio. Il costo, comunque, non è eccessivo, si va dai 9$ (per il servizio base) fino a 29,95$ (per il servizio Pro).

Alcuni screenshots:

Screen01.JPG
(Cliccando sull’articolo possiamo vedere il RANK)

Screen02.JPG   Screen03.JPG   Screen04.JPG

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Il futuro di George Orwell è alle porte?

George Orwell uno dei romanzieri inglesi più aprezzati del ventesimo secolo, scrisse nel ‘49 il suo più famoso romanzo, intitolato 1984. Un romanzo che ha fatto storia in cui veniva “proiettato” un mondo, la nostra terra, dominata da tre grandi superpotenze (Oceania, Eurasia, Estasia) in perenne guerra tra di loro.

A capo dell’oceania il “Grande Fratello” , un personaggio che nessuno può vedere ne conoscere, ma che scruta la vita di ogni cittadino attraverso l’occhio vigile delle telecamere, e agisce ad ogni situazione sospetta attraverso il suo “braccio”, la psicopolizia.

Un mondo fatto di informazione controllata, dove vige la censura dei libri e degli articoli di giornale non in linea con la politica di stato o del partito, quello che è successo davvero con i totalitarismi, ma anche ciò che infondo succede oggi ma in maniera molto più velata (e furba) attraverso i media classici.

Mentre per l’informatica lo scenario che si prospetta è davvero preoccupante, quasi “orwelliano”, come direbbero i veri giornalisti.

Da alcuni anni i “soliti nomi noti” hanno dato vita ad un consorzio, una sorta di alleanza nata per promuovere l’uso “sicuro” del computer, fondata quindi da Microsoft, Intel, IBM, HP e AMD. Significa che le macchine costruite rispettando i dictat di questo consorzio verranno considerate “trusted” ovvero sicure ma solo dal punto di vista dei grandi vendor software, togliendoci di fatto il controllo definitivo dei nostri computer demandandone il controllo ai produttori software.
In soldoni, la funzione principale del sistema è quella di fornire una piattaforma blindata, che non permette di modificare in nessun modo i programmi che girano sul sistema, dando ad essi un canale di comunicazione diretto e “sicuro” con il produttore. Tutto nasce dalla pressione delle grandi major discografiche per creare una tecnologia che limitasse il fenomeno della pirateria (abbassare i prezzi mai eh?) il cosidetto DRM (Digital Rights Management), chiudendo quindi il mercato e “creando” contenuti fruibili solamente su piattaforme TC (Trusted Computing).

Il futuro per il free-software è quindi seriamente minacciato, l’argomento è tuttavia troppo ampio per essere trattato come si deve, vi lascio però una linkografia da cui potete attingere per farvi la vostra idea e spargere la voce, non aspettate che i media ne parlino, o che lo leggiate sulla prima pagina di qualche quotidiano a tiratura nazionale.

Queste informazioni (come tante altre del resto) sono scomode, ed il grande fratello non vuole che le sappiamo (almeno le grandi masse, quelle che fanno media nelle votazioni ad esempio), oggi però è “importante” sapere dai TG: i viaggi di carlo e camilla, gli esclusi dalla fattoria, gli amori di costantino, le parrucche di platinette e i vari “tricche e ballacche”…..psicopolizia? Non so, ma sicuramente tentano di anestetizzarci il cervello. Io personalmente mi rifiuto di essere trattato da ebete ed è per questo che uso la rete come mezzo primario per trovare informazioni e farmi le mie libere idee, tenendomi ovviamente a debita distanza dalla televisione. Fatelo anche voi.


(Un’interessante video che tenta di spiegare attraverso le immagini il significato del TPM)

Linkografia da web:

http://www.no1984.org/
http://www.complessita.it/tcpa/
http://it.wikipedia.org/Trusted_Computing
http://vandali.org/DanieleMasini/notc.php
http://laspinanelfianco.wordpress.com/tag/trusted-computing

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una mia foto recente Benvenuto nel mio blog personale, un mio piccolo spazio virtuale dove scrivo di quello che mi piace, e di quello che trovo interessante navigando nella rete.
Qualora fossi interessato ad avere qualche informazione in più su di me ti invito a leggere la pagina chi-sono dove ho raccolto qualche informazione sulla mia persona, e sulle mie attività
Buona Lettura!

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