
Pare che Grillo si sia svegliato, finalmente ha iniziato a parlare di Free Software.
Una buona mossa, chiede alle amministrazioni pubbliche che sono passate al software libero di mettersi in contatto con lui e ai Meetup di iniziare a muoversi per sondare la situazione attuale. Pare che la lampadina gli sia accesa vedendo la mossa di Chavez in Venezuela che sta passando ben il 50% delle PA a Linux.
Serviva una voce forte, speriamo faccia un bel lavoro.
Spero però si inizi a documentare leggermente meglio sulla _filosofia_ del Software Libero, spiegando a dovere quali siano i benefici e non limitarsi solamente a dire che è gratis.
Sono con lui.
Benvenuto nel mio blog personale, un mio piccolo spazio virtuale dove scrivo di quello che mi piace, e di quello che trovo interessante navigando nella rete.
Beppe ha impiegato un po’ troppo tempo per accorgersi dell’Open Source. Mi sento di prendere parte alla sua iniziativa, proprio perché, come hai giustamente detto tu, la rivoluzione verso l’OS non sia solo una campagna per il gratuito, ma anche per far accrescere le conoscenze in merito ai benefici che l’utilizzo di software OS comporta.
Io, comunque, un pinguino l’ho adottato: ne ho prenotato uno pieno di piume d’oca ad un negozio di Montesilvano.
Sarà felice nel fare da balia ad Ubuntu.
(P.S.: complimenti per il template)
@Pablomoroe
Come si dice meglio tardi che mai
Spero solo prenda coscienza dell’importanza e dei benefici del software libero, e più in generali dei formati liberi.
Grazie per il template.
mah.
Sinceramente credo che non abbia (o non le ho io) le idee molto chiare sulla migrazione.
Un fatto è far passare i server al pinguino, i quali dovrebbero essere gestiti da persone _capaci_, un’altro è mettere la segretaria che aveva sul desktop tutti i documenti e tutte le icone delle applicazioni davanti a KDE (o chi per lui). Cé bisogno di training (incredibile, imho), insegnando tutte le cose basi (la tua cartella utenti si trova in /home/utente). ==COSTA
cheffare?
@Swisstux
Per quanto riguarda i server, i problemi non ci sono, i sistemisti ce ne sono a palate ed anche molto bravi e preparati. Quindi per l\’utenza _classica_ il processo è trasparente.
Per quanto riguarda la segretaria x, qui il problema non si pone. Il lavoro classico da ufficio è un Word Processor, Excel (facilmente sostituibile con OpenOffice), un client di Posta (Thunderbird o Evolution) ed un browser Web (Firefox o Konqueror).
Per quanto riguarda le cartelle, ci vuole un attimo a ricreare lo stesso ambiente a cui si è abituati.
A quale pro spiegare la com\’è strutturato il FS Linux? Non serve, te lo dico per esperienza, a meno che non ci sia qualche esperienza particolare. Tanto la loro concezione di Filesystem si limita a quello che vedono su schermo. Ho _montato_ diversi desktop Linux in uffici, e sono tutti operativi e felici di lavorare senza problemi.
Per quanto riguarda Beppe Grillo, sta facendo informazione, che è cosa importante. Noi che siamo dentro conosciamo il Software Libero e Linux, tante persone non sanno neanche cosa sia, ne tantomeno a cosa serva.