Archive for Febbraio, 2008

Non sei un blogger se

Se vai ad un ristorante e poi non hai nessuna lamentela da scrivere sul tuo blog

Se non scrivi sul tuo blog quanto la blogosfera ti stia sulle palle e quanto tu sia migliore di loro (perchè hai un blog? Un mistero)

Se vai ad un evento e non tenti di elemosinare qualche gadget e tenerti il segreto, sperando che qualcuno ti dia del venduto facendogli credere tu faccia parte di qualche loggia massonica. Il mistero funziona sempre.

Se non pensi che il biglietto da visita sia roba vecchia, e pensi sia meglio un microscopico cartoncino rettangolare pieno di scritte e colori che capisci solo tu ma viene da Londra e si chiama “Moo”. E’ fashion.

Se non vedi nell’ordine: Lost, Heroes, The chronicle of Sarah Connor (i puristi vedono anche Dr.House) ovviamente scaricate da internet in lingua originale con sottotitoli in tedesco

Se non tenti di spiegare ai tuoi amici l’utilità di Twitter, quando in realtà stenti a capirla pure tu

Se non pensi di essere un asociale sconosciuto se ad un Barcamp nessuno ti caga e non sei al tavolo con Ninna

Se non perdi tempo a scrivere un post inutile come questo

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Creare sondaggi con Google Docs

Eccoci ad un altro appuntamento con le novità sui servizi Google, questa volta andremo a parlare di una nuova funzione presente in Google Docs, ovvero la possibilità di creare sondaggi usando semplicemente il foglio di calcolo.

E’ vero che in rete esistono tool più adatti, ma ci sono situazioni in cui si ha la necessità di creare veloci sondaggi, per poi riversarne il contenuto in un foglio di calcolo, ad esempio per una analisi, tramite questa nuova funzione viene automatizzato il processo di inserimento semplicemente rispondendo al questionario.

Gli strumenti online, stanno diventando sempre più delle vere e proprie applicazioni in grado di soddisfare gran parte degli utilizzi, io personalmente sto usando moltissimo Docs per scrivere o condividere testi collaborativi con i miei colleghi o collaboratori. Credo che una spinta maggiore a questi servizi ci sarà quando avremo la possiblità di usarli anche offline, e sincronizzare quindi il nostro workflow locale una volta andati in rete. Attendiamo fiduciosi l’arrivo di Firefox 3.

Clicca per continuare a leggere ‘Creare sondaggi con Google Docs’

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Menomale che il Vanti c’è

Ieri sera non avendo niente di meglio da fare, abbiamo voluto dedicare questa canzone ad Andrea Vantini per averci regalato questa perla.

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I miei feed con SimplePie

Sulla scia di quello che ha fatto Federico nel suo blog, mi sto apprestando ad aggregare in questo spazio tutti i contenuti che ho sparsi nella rete senza la necessità di appoggiarmi ad aggregatori generici esterni. Visto che le mie attività in rete partono da qui, ed andare ad utilizzare un ennesimo servizio sarebbe frammentare nuovamente la mia identità digitale.

La necessità è nata dalla voglia di condividere con i lettori i feed che ritengo interessanti dal mio Google Reader, cercando di trovare una soluzione che tecnicamente e graficamente si armonizzase con questo blog, ed i miei gusti.

Allora ho pensato di usare SimplePie, una serie di classi in Php create esclusivamente per fare Syndication dei contenuti, davvero facilissime e velocissime da usare. C’è anche un plugin per Wordpress, con il quale possiamo controllare l’output dei contenuti in un pannello ad-hoc della nostra dashboard.

Per ora ho creato la pagina “Feeds” dove ci sono gli ultimi 20 feed che ho messo in condivisione, molto spesso dal lettore del mio Touch in mobilità. L’idea originale era quella di usare la Sidebar, poi ho pensato che aggiungere orpelli in quello spazio non sarebbe servito a nulla se non a creare ulteriore confusione. C’è anche un feed da sottoscrivere.

Vi segnalo anche l’ottima implementazione di Sotèr nel suo blog, dove vengono mostrati prima del footer un riassunto degli ultimi post condivisi.

Ora, il primo passo l’ho fatto, vediamo come evolverà  la struttura di questo blog. (tempo permettendo)

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La grande scioglievolezza della blogosfera

Vorrei fare un appunto, solo uno, visto che sto leggendo in rete cose che mi fanno accapponare la pelle riguardo l’ormai famoso, ed indigesto, evento Microsoft.

Mi fa riflettere leggere commenti e post di chi all’evento non ci è stato, e ad esempio ci si è permessi di chiamare “Accattoni” (sempre simpaticamente, eh) i presenti, esprime a tutto tondo la profonda leggerezza con cui si traggono conclusioni.

Poi, leggo da Daniele Medri, persona che stimo, che molte delle persone invitate si sono trasformate nei nuovi “venditori di materassi” e che hanno tradito la loro integrità morale partecipando a tal evento. Mi sento in un certo senso chiamato in causa, sono fondatore e presidente di un Associazione che promuove Linux e il Software Libero, e continuo a farlo con profonda convinzione. Credo altresì, che la libertà sia anche quella di potersi confrontare ed esprimere il proprio giudizio con la controparte che crediamo sia il “male”. Per quanto mi riguarda dall’evento ne sono uscito con la soddisfazione di aver avuto la possiblità di discutere con i vertici Microsoft riguardo tematiche che mi sono care, e per capire come le acque si stanno muovendo nel campo del Software Libero, cosa da non ignorare vista l’incursione dell’azienda dopo gli accordi Novell. Ricordo anche che due anni fa, al Linux World Summit nello stupore di tutti, c’era uno stand Microsoft e a quei tempi le mie considerazioni furono quelle attuali, quindi favorevoli all’apertura dell’azienda in campi in cui non è mai stata chiara ed ha fatto tanto FUD, tramite le vergognose dichiarazioni di Ballmer. E non fui il solo a dichiararsi favorevole, forse eravamo futuri venditori di materassi e non ce ne eravamo accorti.

Personalmente la minaccia più grande che vedo nel mondo FLOSS, è la chiusura mentale, quella di non riuscire a fare discorsi costruttivi e lucidi quando vengono toccati alcuni punti, Microsoft in primis. Non è questione di “essere comprati” o baggianate simili, per me la prima regola è quella di capire, e di riuscire a vedere a 360 gradi senza per questo venire meno alle proprie convinzioni. Un cancro che esiste purtroppo in tante comunità Linux.

Io i miei chilometri me li sono fatti, a spese mie ovviamente, non mi capita tutti i giorni di esporre le mie idee (e quelle di una comunità, che in parte rappresento) all’azienda che negli anni ha fatto di tutto per ostacolare Linux. Quello che ho potuto sentire, sarà stato scontato, inutile, marchettaro chiamatelo come volete ma almeno ho avuto la possiblità di sentire e controbattere. E non mi sento traditore di nessuna filosofia, che tra l’altro non ho espresso in queste pagine.

Per la storia invece, delle copie regalate di Vista qui davvero mi viene da ridere, mi sembra una barzelletta, visto che stiamo parlando di una leggenda metropolitana diventata portabandiera dei molti che hanno scritto di questo evento criticando i partecipanti. A dir la verità non mi sarei neanche stupito se ciò fosse successo, in tutti gli eventi che sono stato nel corso di questi anni i gadget sono stati sempre una prassi, ma vabbè è meglio fare la parte dei puritani agli occhi del mondo rende di più. Il prossimo che ad un evento accetta un gadget però gli sego le mani :)

Poi la seconda barzelletta è quella degli invitati che non erano altro che la topten di Blogbabel, ma ne siete proprio sicuri? Guardate la mia posizione. Io credo che sia stato invitato chi in certi argomenti aveva qualcosa da dire.

Nella blogosfera infondo tutto fa brodo. La regola è sempre quella di cavalcare la cresta dell’onda per ricavarne un po di visibilità. Se poi davvero sono queste le problematiche che fanno parlare, allora al prossimo articolo di un qualunque giornalista che definisce i blogger dei birraioli, nerd, con le occhiaie e dissociati allora non facciamo la parte degli offesi.

Tutto rigorosamente IMHO.

ps: L’orgoglio tartina non ha attecchito, le uniche due cose che ho messo sotto i denti erano disgustose, con tutto il rispetto per chi le ha preparate.

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About this blog

una mia foto recente Benvenuto nel mio blog personale, un mio piccolo spazio virtuale dove scrivo di quello che mi piace, e di quello che trovo interessante navigando nella rete.
Qualora fossi interessato ad avere qualche informazione in più su di me ti invito a leggere la pagina chi-sono dove ho raccolto qualche informazione sulla mia persona, e sulle mie attività
Buona Lettura!

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